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De.licio.us
Archivio Marzo 2007
(18/03/2007 - 16:42)

Perchè Amare chi non ci Ama?

di angelhart

La prima causa dell'ifelicità è il non essere corrisposti da chi si Ama. E' una cosa terribile. Non essere Amati da chi si Ama, viene vissuto come essere rifiutati. Essere rifiutati significa essere inutili, non avere valore. Il fatto è che non lo abbiamo solo per quella persona, poi magari ci sono cento spasimanti che ci desiderano e ci bramano, di cui non ce ne importa niente e che a loro volta vivono il nostro rifiuto. Quando avevo 11 anni ricordo che percepivo queste stranezze dell'amore come se fosse una catena, ma non una catena in cui si viene legati per il collo, ma come se ognuno dei ragazzi coinvolti fosse l'anello di questa catena ed ognuno cercasse di tenere legato l'anello davanti a se che cercava a sua volta di tenere legato l'anello che lo precedeva, così all'infinito, tranne rari casi in cui vedevo due anelli separati che si univano tra loro e lì vedevo quella felicità che tutti i componenti della catena cercavano e non trovavano. Più avanti dopo tanti no dati e ricevuti mi stufai di vivere alla ricerca del partner impossibile e decisi nel mio cuore che mi sarei innamorato solo di che mi avrebbe dimostrato amore. Così spezzai quella catena e vissi una autentica storia d'Amore dai 15 anni ai 18 anni, ma la ricerca sul come si formavano le catene viventi continuò fino al momento in cui mi invitarono ad un seminario sull'incesto emozionale... Lì scoprii il perchè accadeva questo a me come a migliaia di persone in tutto il mondo.

Ora voi mi direte che è ormai risaputo che si identifica la mamma nella sposa ed il papà nello sposo, ma molti studi non hanno potuto confermare al cento per cento che le cose stanno realmente così. Non cerchiamo ne la mamma ne il papà nei nostri rapporti d'Amore, ma solo una rappresentazione di ciò che non abbiamo risolto con loro.  Ecco che scatta l'ossessione per chi non potrà mai amarci perchè sono già impegnati in un'altra relazione, per la donna o l'uomo che non si deve che non si può, come diceva Vasco Rossi in una sua canzone. Tantopiù si viene rifiutati, tantopiù si desidera quella persona, ma non è Amore, è una lotta interna con i propri fantasmi del passato che non possiamo o non riusciamo a ricordare, ma proprio per questo così vivi ed intensi dentro di noi.

Ci sono varie tecniche per questo tipo di disturbi emotivi o sofferenze del cuore che non posso elencarvi.

Intanto il tempo passa, la vita continua e la stagione degli Amori è già incominciata. Un consiglio: cercate persone che siano libere sentimentalmente e prima di tuffarvi in un nuovo amore aspettate almeno sei mesi dalla conclusione del precedente rapporto, è meglio, molto meglio... un saluto ed un in bocca al lupo a tutti i cuori solitari e non.

Tag: Amore
(16/03/2007 - 00:45)

Amore sommerso

di angelhart

Una volta credevo che essere felici significasse sostanzialmente stare bene con se stessi, ma ho dovuto ricredermi.

 

 Stare bene con se stessi è una forma di serenità acquisita che non ha niente a che fare con la felicità, è più uno stato dell'essere: fai tranquillamente e senza troppi sforzi quasi tutto quello che vuoi, programmi la tua vita e guardi con compassione chi si dispera o esulta entusiasmandosi al gol della finale dei mondiali...

Fin qui tutto bene, ma poi senti che ti manca qualcosa, sei soddisfatto a metà. Si, sei sempre tranquillo, sicuro e fiducioso, vai in palestra e curi il tuo corpo, vai in discoteca o in pizzeria con gli amici e nutri le tue emozioni, leggi un bel libro o guardi un bel film che ti fa pensare e nutri la tua mente, ma la sensazione che ti manchi qualcosa è sempre dietro l'angolo, basta un momento di distrazione ed appare all'improvviso dentro di te: non sei felice.

 

 

E poi, all'improvviso, apri una porta, fai entrare degli amici e delle amiche e due splendidi occhi si fissano nei tuoi... nella mente solo quell'immagine folgorante, ti accende il cuore e tutto il tuo corpo si sente attratto da quella splendida visione... arriva qualcosa di misterioso e straordinario a sconvolgere la tua vita... il famoso colpo di fulmine e di conseguenza l'Amore... e con esso tutto ciò che concerne: il rischio, la paura, ma che poi sono il rovescio della medaglia dell'avventura e dell'entusiasmo. Quando poi ci siamo assicurati che ciò che si sta provando per quella persona è anche ciò che lei prova per noi ecco che quasi senza accorgersi si è proiettati un uno stato d'animo eccezzionale: si è felici...

Bene, bravo, direte voi, hai fatto la scoperta dell'acqua calda... allora potremo dire che essere felici non dipende da noi, ma da un incontro fortunato... non è così. L'incontro accade sempre quando siamo pronti a dare ed a ricevere Amore, e la felicità è quella vibrazione particolare che ci pervade quando sentiamo l'energia dell'Amore scorrere dentro di noi in modo armonioso e corrisposto...

A quel punto però, si è più vulnerabili, è più facile cadere e farci male. Nessuno ci ha insegnato a volare con le ali dell'Amore, abbiamo paura di cadere e anche se l'energia dell'Amore ci sostiene per un pò, alla minima variazione, come una piccola incomprensione, ecco che diciamo: "lo sapevo, era troppo bello per essere vero..." e ci prepariamo al tonfo. L'altro pensa lo stesso e si incomincia a cadere per davvero e quando si è arrivati a terra accusiamo il compagno di non Amarci abbastanza o che poteva dare di più cosi avremmo potuto dare di più anche noi e volare ancora più in alto, ma alla fine, tutto sommato siamo più tranquilli con i piedi per terra e diciamo: "la felicità non dura per sempre, prima o poi tutto finisce" e ci sentiamo meno vivi, meno vitali, e ci rassegnamo ad un'esistenza tranquilla, ma senza felicità...

La colpa non è di nessuno. La verità è che non sappiamo volare con le ali dell'Amore e la felicità è per quelle persone che hanno imparato, magari cadendo più volte e insistendo e continuando a cercare quelle particolari persone a loro affini nelle quali si riconoscono... scegliendosi un compagno o una compagna che sappiano volare come loro, per tutti gli altri resterà un ricordo meraviglioso di una parabola troppo breve, grandiosa come una stella cadente, ma che si è spenta troppo presto.

 

Io voglio essere felice e so per certo di esserlo quando sono accanto a "lei" alla persona che Amo, alla persona dalla quale sono Amato... più l'Amo e più sono Amato, più sono Amato e più Amo, non ho paura di Amare, perchè so che tutto l'Amore che gli ofro mi ritornerà centuplicato, gli ostacoli, se si possono chiamare così, sono solo nei pensieri negativi dettati dalla paura, dal timore di essere traditi, di essere abbandonati e di conseguenza di soffrire e, come per magia, le paure alimentate dalla potente energia dell'Amore diventano realtà.

Allora diremo: "ecco, sta succedendo di nuovo, proprio come con l'altra o l'altro..." oppure: "è finita nello stesso modo anche questa volta" e di conseguenza diremo: "gli uomini sono tutti.....Uguali" o "le donne sono tutte.....uguali".

Non è vero, siamo noi che siamo sempre uguali e gli altri si adattano ai nostri segnali, alle nostre azioni, alle nostre parole. Modifichiamo la nostra frequenza vibratoria diamo di più e riceveremo molto di più in un eco infinito di Amore condiviso con l'Amata o l'Amato e vissuto con la totalità del nostro essere vibrante di gioia e di felicità...